CIVICA BENEMERENZA PER I 170 ANNI DI STORIA AL SERVIZIO DEI BAMBINI
- 23/12/2020
In questo difficile 2020 per tutto il sistema economico e
sociale, compreso il mondo educativo e scolastico,
arriva un’inaspettata bellissima notizia per l’Asilo Infantile Centro di
Rivoli:
la Civica Benemerenza per i suoi 170 anni di storia.
170
anni dove i bambini sono sempre stati il cuore pulsante di tutte le azioni
intraprese dalla storica istituzione rivolese.
Alcuni
cenni storici sono doverosi.
L’Asilo
venne ufficialmente aperto il 1° dicembre 1850 durante il Regno di Vittorio Emanuele II e venne eretto in
Ente Morale, con regio decreto, in data 1° agosto 1852.
Lo Statuto organico a cui l’Asilo si attiene ancora oggi, in
gran parte, fu approvato con Decreto del
Regno d’Italia del 5 maggio 1895,
firmato da Umberto I, re d’Italia, e Francesco Crispi, primo ministro.
L’articolo 2 dello Statuto originario citava:
“questa
Società ha per primario oggetto di surrogare in gran parte nel grave peso della prima educazione
dei loro figli il bracciante, l’artigiano, la vedova bisognosa ed altri tali, ..., ai quali appena
tempo rimane di provvedere a sé ed alla famiglia il necessario vitto, anzi che di poter adoperarsi
per educare la loro tenera prole. ... è intendimento della Società di togliere molte innocenti creature
all’ abbandono ed ai vizi del pauperismo, innalzandole alla dignità d’uomo coi principi della religione
e della civiltà, ed avvezzando quelle vergini menti, sin dai primi passi nella vita, all’ osservanza del
dovere, all’ ordine, al lavoro, insomma di procurare ... una conveniente educazione religiosa, morale,
intellettuale e fisica”.
Nel 1906 il Castello di Rivoli ospitò la Grande Esposizione
Universale, visitata dagli allora sovrani di Italia, il re Vittorio Emanuele III e la regina
Elena del Montenegro. In quell’ occasione furono anche esibiti degli oggetti e dei lavoretti creati dai
bambini dell’Asilo Centro. Nel 1907, sotto la presidenza del Conte Nuvoli, vi fu il trasferimento
definitivo dell’Asilo in quella che ancora oggi è la sede istituzionale: Villa Arnaud (o villa Pastori); e
nello stesso anno arrivarono presso ’Istituto le suore del Cottolengo, rimaste per quasi 100 anni, sino
agli inizi degli anni 2000.
Durante il periodo della Grande Guerra l’Asilo restò aperto
ininterrottamente arrivando ad ospitare sino
a oltre 350 alunni (di cui oltre 200 figli di chiamati alle armi). Durante il
periodo bellico furono oltre
400 i bambini accolti gratuitamente. Nel decennio 1921 – 1932 la popolazione
residente di Rivoli passò ad
oltre 11.000 abitanti, anni di trasformazione sociale e di sviluppo
industriale. Nel 1928 ci fu un
impressionante numero di iscritti: ben 430 alunni! La situazione tornò molto complicata nel periodo della seconda guerra
mondiale, quando i bombardamenti colpirono, in data 4 febbraio 1943, anche l’Asilo Centro, oltreché
il centro storico di Rivoli che venne seriamente danneggiato.
Il centenario dell’Istituto, nel 1950, fu caratterizzato da una
serie di celebrazioni che suscitarono un cospicuo interesse nei cittadini
rivolesi. Furono organizzate feste, banchi di beneficenza, saggi.
Anche il Comune di Rivoli, con primo cittadino il Sindaco Luigi
Beltramo, sostenne l’Asilo con un contributo
straordinario di ben centomila lire, destinati alla costruzione di nuovi locali.
Il 14 maggio 2000 l’Istituto festeggia i 150 anni e sin dalla
fondazione dell’Istituto sono stati 29 i presidenti
che si sono susseguiti.
L’attuale Presidente, Umberto Diamante, afferma:
“Il 2020 è l’anno delle 170 candeline, un anno particolarmente difficile a causa della pandemia
mondiale dovuta al Covid-19. Abbiamo però raggiunto
un traguardo storico, reso realtà grazie a tutte quelle persone che, nell’
evolversi della nostra lunga
storia, hanno sempre avuto a cuore i bambini: primario obiettivo del nostro
operato.
Un grazie particolare va quindi a loro, il nostro futuro, e a
tutto il personale docente ed ausiliario che porta avanti le attività in quella che è una
delle istituzioni scolastiche più storiche del nostro territorio.”
Rivoli (TO), lì 24 Dicembre 2020
